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  • Elisa Egidio

Verità e comicità. Un duo vincente

Tutto è cominciato per scherzo.

Arne Schönbohm, ex ministro della cybersecurity tedesco, si è dimesso a causa di un’inchiesta scatenata da uno sketch satirico.


In una puntata dello show ZDF Magazine Royale, Jan Böhmermann, comico e conduttore radiofonico tedesco di fama nazionale, ha infatti messo sotto accusa il politico per i suoi presunti legami con una compagnia di intelligence russa.


Protelion, azienda di cybersecurity succursale di una società russa fondata da un ex agente del KGB, figura infatti tra i membri di Cyber Security Council Germany, lobby adibita alla sicurezza informatica e cofondata da Schönbohm.


Una risata di troppo può dunque costare caro, persino la poltrona.

Dovremmo chiamare ogni verità falsa, se non la abbiamo accompagnata da almeno una risata

diceva Friedrich Nietzsche.


La satira ci vede dunque più lungo di certa informazione?


Sembrerebbe di sì, a giudicare dalla comicità irriverente di Maurizio Crozza, infarcita di notizie scomode spesso sottaciute dalla stampa. Tra le più eclatanti, quella sulle aziende italiane con Sede Legale in Olanda.


Humour e parresìa, il coraggio di esprimersi con franchezza, vanno a braccetto da tempi non sospetti.


Nelle tragedie di Shakespeare la voce della verità ha sempre il volto di un buffone che, nonostante le apparenze, fa molto sul serio. Al suo sguardo, delirante ma incredibilmente lucido, non sfuggono mai contraddizioni, intrighi e misfatti.


In Macbeth, nella notte dell’omicidio del re Duncan, il portiere ubriaco della corte reale si definisce come il guardiano del cancello degli inferi.


I due becchini di Amleto, un po’ clown, un po’ animali notturni, custodiscono i segreti e i desideri frustrati dei defunti.


Un motivo presente anche ne La stranezza, il nuovo film di Roberto Andò ispirato alla vita di Luigi Pirandello, con Toni Servillo e il duo comico Ficarra e Picone.

Sebastiano e Onofrio, due funzionari delle pompe funebri e drammaturghi “dilettanti professionisti” a tempo perso, durante una pièce teatrale smascherano e ridicolizzano un impiegato comunale che incassa tangenti sui loculi del Campo Santo.

Una scena del film La stranezza- Immagine da YouTube

A teatro, in televisione o sul palco di un night club, insomma, il momento della verità è sempre il numero più atteso. Nessuno è al sicuro, nemmeno gli spettatori, vittime papabili delle prossime gag.




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